Siamo tornati dall' SES di Milano!

Wednesday, June 20, 2007 at 1:16 PM

Un paio di chiarimenti...

Ciao! Siamo appena rientrati da un breve soggiorno in Italia. Tempo fantastico! Abbiamo partecipato come spettatori al Search Engine Strategies conference a Milano nei giorni 29 e 30 maggio. La conferenza è stato davvero una fantastica opportunità per parlare con molti di voi! Ci ha fatto molto piacere esserci e vorrei ringraziare tutti quelli che si sono fermati semplicemente a salutare o a discutere di strategie dei motori di ricerca. Abbiamo avuto la possibilità di parlare con diversi dei partecipanti e con alcuni dei più importanti attori del mondo SEO e Web Search Marketing in Italia. Discussioni utili e fruttuose per molti aspetti. Si e' parlato di come il mercato Web si stia sviluppando in Italia, di strategie SEO e di evangelizzazione (la traduzione italiana suona veramente forte).

Un buon numero di voi è saltato fuori con domande interessanti, e mi piacerebbe ora esporre un caso per poi fornire un paio di chiarificamenti che siano chiari e concisi.

Allora partiamo. Questa è la situazione in cui un webmaster potrebbe ritrovarsi: ho ottimizzato questo sito utilizzando tecniche non in accordo con le linee guida di Google. Ce la siamo cavata per un po', e questo ci ha aiutato a raggiungere la seconda posizione nei risultati di ricerca per alcune parole chiave. Ad un certo punto però, abbiamo ricevuto una email dal team della qualità della ricerca di Google che diceva che il nostro sito non sarebbe stato momentaneamente più presente nell'indice (nelle email c'è sempre almeno un esempio delle tecniche utilizzate). Abbiamo allora sistemato il sito togliendo tutto ciò che non era conforme alle linee guida e dopo alcuni giorni il nostro sito era di nuovo presente nell'indice. Come è possibile che non è più posizionato in seconda posizione nonostante il fatto che abbiamo rimosso tutto ciò che non era conforme alle linee guida?!

Va bene, lasciatemi fare un paio di domande prima di rispondere.

  • Non avete ottimizzato il sito utilizzando quelle tecniche al fine di posizionarlo il meglio possibile artificialmente?
  • Non pensavate che quelle tecniche avrebbero funzionato, almeno in una prospettiva di breve periodo?

Quindi se c'è stato un utilizzo di tecniche spam, incoraggiamo il sito che ha ricevuto la notifica da Google a prendere la cosa seriamente. Molti ripuliscono il proprio sito dalle tecniche scorrette di ottimizzazione dopo aver ricevuto una nostra notifica, ma noi dobbiamo anche tenere in considerazione che oltre a quelle presenti sul sito (per esempio testo nascosto, redirecting doorway page, etc) spesso ci sono anche tecniche utilizzate al di fuori del sito stesso come link popularity artificiali per guadagnarsi un’ottima posizione nelle pagine dei risultati di ricerca di Google.

Quindi, per rendere la questione più chiara possibile, una volta che ognuna delle manipolazioni sopra citate, inserite ai fini del posizionamento, e’ stata rimossa, il sito torna ad occupare la posizione che merita sulla base dei suoi contenuti e della sua link popularity naturale. C'è in oltre da evidenziare che il posizionamento del vostro sito dipende anche dagli altri siti relazionati al vostro per argomento trattato e tali siti nel frattempo potrebbero essere stati ottimizzati correttamente, va da sé che questo avrebbe un impatto anche sulla vostra posizione.

Notate che non c’è alcun tipo di penalizzazione preventiva applicata a quei siti che, ora puliti, hanno però visto in precedenza un utilizzo di tecniche non consentite. E questo è un punto a cui teniamo particolarmente: non rimangono né malus né macchie nella storia di un sito.

E' per questo motivo che insistiamo fermamente nel consigliare di lavorare sodo sui propri contenuti in modo che siano una risorsa che abbia valore per gli utenti, essendo proprio il buon contenuto una delle risorse più importanti che alimentano una link populary naturale e tutti dovremmo ormai sapere quanto una tale popolarità possa essere solida.

Qualità della ricerca, qualità dei contenuti e l'esperienza dei tuoi lettori.

Tra le varie conversazioni sulla qualità della ricerca, una su tutte ricorreva più spesso. Mi riferisco alle landing page e come scrivere per i motori di ricerca, due temi che spesso viaggiano in coppia quando si parla di risultati organici di ricerca.

Pensiamo allora al tuo visitatore che ha cercato qualcosa con Google e ha trovato la tua pagina. Ora, che tipo di accoglienza gli stai riservando? Una buona esperienza di ricerca consiste nel trovare una pagina che contiene l'informazione necessaria per rispondere alla domanda posta all'inizio.

Tuttavia un errore frequente nello scrivere per motori di ricerca é dimenticare proprio il visitatore e focalizzare l'attenzione solo sulla sua domanda. In effetti potremmo sostenere, "é con quella chiave di ricerca che hanno trovato la mia pagina!"

Alla fine dei conti, esasperare un comportamento del genere potrebbe portare a creare pagine fatta "su misura" per rispondere a quella ricerca ma con ben poco contenuto. Pagine del genere spesso utilizzano tecniche quali, tra l'altro, pure ripetizioni di parole, contenuti duplicati e in generale minimo contenuto. Ricapitolando, possono anche essere a tema con la domanda posta - ma per il tuo visitatore, sono inutili. In altri termini, hai finito per creare una pagina scritta solo per i motori di ricerca e ti sei dimenticato del visitatore. Il risultato é che l'utente trova pagine all'apparenza a tema ma in realtà completamente insignificanti.

Queste pagine "insignificanti", fatte artificialmente per generare traffico dai motori, non rappresentano una buona esperienza di ricerca. Anche se non adottano tecniche scorrette, quali ad esempio testo o links nascosti, sono fatte solo ed esclusivamente per posizionarsi per specifiche parole chiave, o combinazioni di parole, ma in realtà non offrono autonomamente alcun valore come risultato di una ricerca.

Un primo approccio per capire se stai causando una cattiva esperienza di ricerca ai tuoi utenti é controllare che le pagine trovate siano davvero utili. Queste pagine avranno contenuto a tema, che risponde alla domanda originalmente posta dall'utente ed in generale sono significative e rilevanti. Potresti cominciare con il controllo delle pagine che ricevono più visite e passare poi a rivedere tutto il sito. E per concludere, un consiglio: in generale, anche quando si vuole ottimizzare la pagina affinché il motore la trovi facilmente, bisogna ricordarsi che i visitatori sono il tuo pubblico e che una pagina scritta per i motori di ricerca non soddisfa necessariamente le aspettative del visitatore in termini di qualità e contenuti. Allora se stai pensando a come scrivere per il motore di ricerca, pensa invece ai tuoi utenti e a qual é il valore che stai offrendo loro!

We're back from SES Milan!

...with a couple of clarifications

Ciao everybody! We just got back from Italy—great weather there, I must say! We attended SES in Milan on the 29th and 30th of May. The conference was a great opportunity to talk to many of you. We really had a good time and want to thank all the people who stopped by to simply say "hi" or to talk to us in more detail about search engine strategies. This gave us a chance to talk to many participants and many of the big Italian actresses and actors in the SEO and web marketing worlds. We discussed recent developments in the Italian internet market, SEO strategies and evangelizing.

A number of you have raised interesting questions, and we'd like to go through two of these in more detail.

This is a situation a webmaster might find himself/herself in: I optimized this site using some sneaky techniques that are not in accordance with Google´s Webmaster Guidelines. I got away with it for a while and it helped me to rank in second position for certain keywords. Then, suddenly, I got an email from Google saying my site has been banned from the index because of those techniques (in these emails there is always an example of one of the infractions found). I now have cleaned up the site and after some days the site was back in the index.
Why on earth doesn't my site rank in the second position anymore, even though I've already paid for the sneaky techniques we used?

OK, before answering let me ask you a couple of questions:

  • Didn't you optimize your site with those techniques in order to artificially boost the ranking?
  • Didn't you think those techniques had worked out (in a short term perspective at least)?

So, if there has been spamming going on, we encourage a site that has gotten an email from Google to take this notification seriously. Many people clean up their sites after receiving a notification from us. But we must also take into account that besides the shady SEO techniques used on a particular site (for instance hidden text, redirecting doorway pages, etc) there are often off-site SEO techniques used such as creating artificial link popularity in order to gain a high position in Google's SERPs.

So, to make it straightforward, once those manipulations to make a site rank unnaturally high are removed, the site gains the position it merits based on its content and its natural link popularity. Note that of course the ranking of your site also depends on other sites related to the same topic and these sites might have been optimized in accordance to our guidelines, which might affect the ranking of your site.

Note that a site does not keep a stain or any residual negative effect from a prior breach of our webmaster guidelines, after it has been cleaned up.

That is why we first and foremost recommend to work hard on the content made for the audience of your site, as the content is a decisive factor for building natural link popularity. We all know how powerful a strong natural link popularity can be.

Search quality, content quality and your visitor's experience.

During our conversations about search-related issues, another topic that came up frequently was landing pages and writing for search engines, which are often related when we consider organic search results.

So, think of your visitors who have searched for something with Google and have found your page. Now, what kind of welcome are you offering? A good search experience consists of finding a page that contains enough information to satisfy your original query.

A common mistake in writing optimized content for search engines is to forget about the user and focus only on that particular query. One might say, that's how the user landed on my page!

At the end of that day, exaggerating this attitude might lead to create pages only made to satisfy that query but with no actual content on them. Such pages often adopt techniques such as, among others, mere repetition of keywords, duplicate content and overall very little value. In general, they might be in line with the keywords of the query – but for your visitor, they’re useless. In other words, you have written pages solely for the search engine and you forgot about the user. As a result, your visitor will find a page apparently on topic but totally meaningless.

These “meaningless” pages, artificially made to generate search engine traffic, do not represent a good search experience. Even though they do not employ other not recommendable techniques, such as for examples hidden text and links, they are very much made solely for the purpose of ranking for particular keywords, or a set of keywords, but actually are not offering a satisfying search result in itself.

A first step to identify if you are causing a bad search experience for your visitor consists of checking that the pages that he or she finds are actually useful. They will have topical content, that satisfies the query for which your visitor has found it and are overall meaningful and relevant. You might want to start with the pages that are most frequently found and extend your check up to your entire site. To sum up, as general advice, even if you want to make a page that is easily found via search engines, remember that the users are your audience, and that a page optimized for the search engine does not necessarily meet the user's expectations in terms of quality and content. So if you find yourself writing content for a search engine, you should ask yourself what the value is for the user!

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